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APPUNTAMENTI IMPORTANTI
MOSTRA FOTOGRAFICA
“L’impianto
idroelettrico di Torbole”
Nel cinquantenario della costruzione 1961 -
2011
24 marzo - 29 aprile 2012
Siete tutti
gentilmente invitati all'inaugurazione che si terrà
a
Nago - Forte
Superiore, sabato 24 marzo 2012
alle ore 17.00
ORARIO
Tutti i giorni da martedì alla domenica dalle 18 alle
22
lunedì
CHIUSO
INGRESSO LIBERO
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Il
“Gruppo Culturale
NagoTorbole”, è
nato nel 1993 ed opera sul territorio di Nago e di Torbole
con lo scopo di preservare e dare dignità alla “memoria” di
persone, luoghi, ambienti, episodi singoli e collettivi che hanno
fatto la storia della comunità. E' ufficialmente
iscritto all’albo delle Associazione
di promozione sociale
della Provincia Autonoma di Trento col numero 261/09. “La
Giurisdizione di Penede” è
il periodico di storia locale che esce regolarmente ogni sei mesi: in
questi giorni è nelle edicole il n. 37 al quale è abbinata, per
celebrare l’ormai ventennale storia del Gruppo, una strenna per i
nostri affezionati lettori e per i fedeli abbonati. Trattasi della
fatica letteraria di Gianfranco Mazzoldi di Nago che con “la
melagrana di zia Silvia”,
una raccolta di “aneddoti di vita di paese e di una famiglia
contadina degli anni ‘50” che descrive un piccolo mondo proprio
di una società ormai scomparsa.
Il
Gruppo Culturale è nato per
iniziativa di un gruppo di amici: Ennio Bertolini, Ferdinando
Martinelli, Franco Penna, Graziano Riccadonna,
Riccardo Skulina e Graziano Zuffi. Questo gruppo ha formato il
nucleo dei soci fondatori e, nel dicembre 1993, ha dato alle stampe
il primo numero del nostro periodico. Da subito l’azione che ha
caratterizzato il gruppo, è stata improntata da un’operazione di
ricerca storica continua e sistematica delle vicende che hanno avuto
per protagonisti luoghi, personaggi e vicende delle diverse famiglie
delle due comunità di Nago e di Torbole.
Il
nostro “quaderno” nella sua storia, ha avuto come primo
presidente Martinelli ha cui è subentrato nel giugno 1998, Riccardo
Skulina, scomparso prematuramente: Riccardo, persona taciturna,
restia a dare confidenza, ma che, con i suoi silenzi, riusciva
paradossalmente a comunicare ed a guidare il Gruppo.
Dal
settembre 2008 è stato eletto presidente Nino Mazzocchi, a cui tocca
il gravoso compito, assieme al nuovo Direttivo, di dare continuità
al “nome” che la “Giurisdizione di Penede” è riuscita a
farsi presso i propri lettori ed al prestigio che è riuscita a
conquistarsi pressi i cultori di storia locale.
Fin
dal primo numero, direttore responsabile è Graziano Riccadonna, che
dà il suo contributo professionale e che partecipa alle iniziative
del Gruppo con la massima disponibilità e passione.
“La
Giurisdizione di Penede” in tutti questi anni ha potuto contare su
numerosi collaboratori che, con ricerche, interviste, testimonianze,
hanno spaziato nei diversi campi, dalla storia locale ai saggi
letterari, dalla preistoria alla storia medioevale, dai drammatici
eventi della Grande Guerra - con l’esodo dell’intera comunità in
Boemia e Moravia per oltre quattro anni - al sanguinoso epilogo
dell’ultima guerra che ha visto il territorio di Nago e di Torbole
teatro dei cruenti combattimenti tra le truppe tedesche ormai in
disfatta e gli “alpini” americani.
Occorre
sottolineare, senza falsa modestia, che la “Giurisdizione di
Penede” costituisce un unicum
nel panorama dell’editoria specialistica trentina: non esiste,
infatti, nella nostra Provincia un’altra realtà locale che sia
riuscita a portare alla luce ed a riproporre documenti, fotografie,
testimonianze orali e soprattutto storie incentrate esclusivamente su
una piccola comunità come Nago e di Torbole.
Buona
parte di quanto pubblicato dal nostro “quaderno”, questo ci preme
sottolinearlo, è frutto di un lavoro di ricerca che gli amici che
hanno dato origine al Gruppo hanno condotto secondo la metodologia
teorizzata da Nuto Revelli, uno dei grandi scrittori del ‘900:
questo metodo è stato attuato in modo intuitivo e pragmatico, senza
alcuna base teorica. Infatti, Revelli ha condotto un’operazione di
ricerca e di conservazione della memoria non secondo dettami
accademici e scientifici, ma lavorando con metodo empirico per far
rivivere la “memoria del mondo rurale”. Questo suo lavoro non era
certo fine a se stesso, voleva collegare le nuove generazioni alle
generazioni precedenti e questo presupponeva un grande impegno
civile. Come Revelli, che aveva capito l’enorme importanza
culturale e sociale insita nella “memoria orale”, anche noi
abbiamo potuto così riscrivere la storia ufficiale con le
“testimonianze dal basso”, facendoci raccontare le proprie
vicende dagli “ultimi”, uomini e donne, che la “storia” e
soprattutto le guerre con le loro tragiche conseguenze, l’hanno
vissuta sulla propria pelle.
In
questi ultimi anni l’attività del Gruppo si è allargata e, pur
mantenendo quale obiettivo primario la pubblicazione semestrale del
proprio quaderno di storia locale, e,
al Forte Superiore di Nago ha
presentato libri, soprattutto in collaborazione con la Casa Editrice
“il Margine” di Trento, ha allestito mostre fotografiche ed
organizzato alcune serate di musica classica.
Di particolare
rilevanza, ci preme citare, la mostra fotografica “Remount blue”
allestita nel 2008 sulla rievocazione storica della Campagna d’Italia
degli “alpini” USA che operarono sul territorio di Nago e di
Torbole a fine aprile del ’45, a guerra ormai conclusa e che
ingaggiarono combattimenti molto cruenti con le forze armate tedesche
ormai in rotta.
Altra mostra molto
impegnativa e che ha ottenuto un grosso successo è stata la mostra
allestita nella primavera del 2010 “la scuola elementare nel Basso
Sarca” che percorre la storia delle scuole elementari di Nago e di
Torbole dal 1600 al 1945.
Per questa primavera
abbiamo in programma un’altra mostra molto importante per celebrare
il cinquantenario della sua costruzione: “l’impianto
idroelettrico di Torbole”.
In programma per il
futuro abbiamo una pubblicazione sulla Colonia Pavese di Torbole per
il periodo 1935 -1975 ossia da quando è diventata “Ente Climatico
della Provincia di Pavia. Questo progetto è stato affidato a due
giovani del Gruppo: Marco Rosà e Nicola Mazzoldi.
Più a lungo
termine, nel 2013, vorremmo dar luogo ad un’iniziativa molto
ambiziosa: celebrare i 100 anni dalla morte di Scipio Sighele. A più
riprese Gianni Berti ha scritto di questo personaggio su La
Giurisdizione di Pénede con
articoli molto apprezzati.
Questa ricorrenza impone però, sia al nostro gruppo, sia al Comune
di onorare degnamente il nostro illustre concittadino, personaggio di
grande rilievo nel mondo della cultura del primo novecento:
personalità eclettica, avvocato di professione, è stato letterato,
sociologo, politologo, irredentista. Purtroppo questa sua attività è
poco conosciuta e va rivalutata. E’ un progetto ancora in embrione
e pertanto dobbiamo ancora discutere sui futuri sviluppi; per il
momento stiamo raccogliendo la documentazione.
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